Guida al Led

Il Led è un componente elettronico che, al passaggio di una minima quantità di corrente, emette una luce priva di infrarossi ed ultravioletti, accendendosi immediatamente. La tecnologia LED (Light-Emitting Diodes) rappresenta l’evoluzione dell’illuminazione allo stato solido, in cui la generazione della luce è ottenuta mediante semiconduttori anziché utilizzando un filamento o un gas. L’illuminazione LED è molto più efficiente dal punto di vista energetico, ha una durata decisamente superiore ed è soprattutto molto più sostenibile, con un elevata eco-sostenibilità. Inoltre consente soluzioni creative ed innovative destinate all’illuminazione delle nostre case, negozie città.  La tecnologia d’illuminazione LED è destinata, nel bereve tempo, a sostituire le lampade tradizionali.

Risparmio Energetico
È possibile sostituire con le lampade a LED anche le lampade fluorescenti (compatte o al neon) che consumano molta più energia rispetto ad esse, cioè con una potenza consumata (in watt) decisamente inferiore, tutto ciò permette un notevole risparmio energetico e di conseguenza economico.

Durata
I LED mantengono il 70% dell’emissione luminosa iniziale ancora dopo 30.000/40.000 ore, secondo gli standard EN50107. Ciò non vuol dire che vadano necessariamente sostituiti dopo tale periodo, si possono tranquillamente utilizzare fino alla completa perdita di luminosità, stimata in 70.000/80.000 ore.

Alta Efficienza Luminosa
L'efficienza luminosa di una sorgente di luce è il rapporto tra il flusso luminoso e la potenza in ingresso. L’unità di misura è espressa in lumen/watt. Il flusso luminoso è definito in base alla percezione soggettiva dell'occhio umano medio e corrisponde ad una particolare curva all'interno dello spettro della luce visibile. L'efficienza di una lampadina ad incandescenza si aggira intorno ai 13,8 lumen/watt. L’alogena può arrivare fino ai 20 lumen/watt, mentre arriva a superare i 50 nelle lampadine fluorescenti, ovvero quelle cosiddette "a risparmio energetico", mentre con le lampade a LED si possono raggiungere efficienze ancora superiori (fino a 120lm/w). Una lampadina emette radiazioni anche al di fuori della banda visibile, in genere nell’infrarosso e nell’ultravioletto, che non contribuiscono alla sensazione di luminosità. Una lampada ha una maggiore efficienza luminosa quanto più è in grado di emettere uno spettro adatto alla percezione umana.

Attualmente i led hanno un efficienza luminosa fino a 120 lm/W, rispetto ai:
13 lm/W delle lampade ad incandescenza
16 lm/W per le alogene
50 lm/W per le fluorescenti

Non inquina e non contiene sostanze pericolose
Il LED contiene polvere di silicio, non contiene gas nocivi alla salute e non ha sostanze tossiche, a differenza delle fluorescenti e delle lampade a scarica (alogenuri metallici e vapori di sodio). Totale assenza di inquinamento luminoso; il led brilla, ma non satura l’ambiente. Zero sono le emissioni di raggi U.V. (ultravioletto) che in via generale sono dannosi per l’uomo per lunghe esposizioni nel tempo. Zero sono anche le emissioni di raggi I.R. (radiazione infrarossa), dannosi agli occhi per esposizioni dirette. Tali emissioni sono molto dannose anche per il commercio del tessile e del pellame, materiali questi molto sensibili ai raggi U.V. Perdita di brillantezza dei colori e sclerotizzazione dei materiali, in particolare quelli naturali e quindi più pregiati, sono spesso l’inevitabile conseguenza di una lunga esposizione alla luce artificiale: un motivo in più per utilizzare i Led nell’illuminazione dei locali commerciali.

I LED non emettono luce calda
I LED generano calore, ma lo trattengono al loro interno, difatti l’involucro è in grado di controllare il calore generato e di smaltirlo verso dissipatori esterni. La potenza usata viene così impiegata al meglio per l’illuminazione, ottimizzando l’efficienza. La temperatura media raramente è superiore a 50°. I led possono quindi essere installati a contatto con legno, plastica, e tutti quei materiali che temono l’eccessivo calore. Notevole può rivelarsi il risparmio nel climatizzare un ambiente molto illuminato: infatti una lampada ad incandescenza o alogena produce una notevole quantità di calore disperso nell’ ambiente e normalmente, quando si eseguono dei calcoli per la progettazione di un impianto di climatizzazione, viene considerata come una fonte di calore da abbattere di circa 75 W. L’equivalente fonte di luce, ma a LED, viene valutata con margine ridondante a circa 15 W.

Assenza di manutenzione
I costi di manutenzione degli apparati di illuminazione a LED sono stimati nell’ordine di un centesimo rispetto agli impianti al sodio attualmente in uso, quindi praticamente nulli.

Compatibilità con tutti gli attacchi
Le tipologie di led in commercio sono compatibili con dimensioni/attacchi/tensioni di alimentazione esistenti: basta svitare ed avvitare, sfilare ed infilare al posto delle altre lampade.

I Vantaggi
I vantaggi dei LED dal punto di vista illuminotecnico sono:
durata di funzionamento (i LED ad alta emissione arrivano a circa 50.000 ore con una perdita del flusso luminoso del 10% max);
costi di manutenzione-sostituzione ridotti;
elevato rendimento (se paragonato a lampade ad incandescenza e alogene);
luce pulita perché priva di componenti IR e UV;
facilità di realizzazione di ottiche efficienti di plastica;
flessibilità di installazione del punto luce;
possibilità di un forte effetto spot (sorgente quasi puntiforme);
funzionamento in sicurezza perché a bassissima tensione (normalmente tra i 3 e i 24 V-dc);
accensione a freddo (fino a -40 °C) senza problemi;
insensibilità a umidità;
assenza di mercurio;
possibilità di creare apparecchi illuminanti di nuova foggia per via dell'impatto dimensionale ridotto.